Italia da record: 30 medaglie a Milano Cortina 2026

Dieci ori, sei argenti e quattordici bronzi: mai così in alto ai Giochi invernali. Malagò: «Standing ovation del Cio, non è banale». Buonfiglio: «Un’Olimpiade da 30 e lode».

Milano Cortina 2026 entra di diritto nella storia dello sport italiano. L’Italia ha chiuso i Giochi con 30 medaglie – 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi – migliorando ogni precedente primato invernale (Torino 2006 e Pechino 2022) e firmando la spedizione più vincente di sempre.

 Quarto posto nel medagliere, dietro Paesi Bassi, Stati Uniti e Norvegia, con il podio assoluto sfumato per un solo argento nella volata con l’Olanda.

L’ultima chance non ha portato un’ulteriore medaglia – il bob a 4 di Patrick Baumgartner ha chiuso quinto – ma il bilancio resta straordinario: podi in una decina di discipline, dal ghiaccio alla neve, con un entusiasmo diffuso che ha accompagnato ogni gara.

Il sigillo simbolico è arrivato dall’assemblea del International Olympic Committee riunita a Milano: una “standing ovation” per la Fondazione Milano Cortina 2026.

A raccontarlo è Giovanni Malagò: «Si sono alzati tutti in piedi, non mi sembra una cosa banale».

Sulla stessa linea il numero uno del Coni, Luciano Buonfiglio: «È stata un’Olimpiade da 30 e lode. Trenta per le medaglie, la lode perché ha funzionato tutto. Se sommiamo Parigi 2024 e Milano Cortina 2026 siamo tra i primi quattro Paesi al mondo: non è un caso».

Tra le storie simbolo, la doppietta d’oro di Francesca Lollobrigida nei 3000 e 5000 metri, impresa rarissima nel pattinaggio di velocità, e l’oro bis di Federica Brignone tra superG e gigante, dieci mesi dopo un grave infortunio: una “Mission Impossible” diventata film dei Giochi.

E poi la longevità di Arianna Fontana, 14 medaglie olimpiche in carriera, record italiano assoluto: «Come voto mi do dieci», ha detto al termine della sua sesta Olimpiade.

Milano Cortina saluta con numeri, immagini e un riconoscimento internazionale che vale quanto un oro. Il record delle 30 medaglie non è solo un dato statistico: è la fotografia di un movimento maturo, capace di organizzare e vincere.

Finale Hockey machile, l’oro Usa 46 anni dopo. Trump ha rinunciato al viaggio annunciato

Proprio nell’ultimo giorno di Olimpiadi, la finale più attesa dei Giochi ha regalato un copione da leggenda: Stati Uniti-Canada 2-1 all’overtime. A decidere è Jack Hughes, che dopo 1’41” di supplementare ha infilato il golden goal e riporta l’oro agli Usa 46 anni dopo il “Miracle on Ice” di Lake Placid 1980.

All’Arena Santa Giulia lo spettacolo è totale, dentro e fuori dal ghiaccio. Il presidente Donald Trump – che aveva valutato una visita lampo tra Milano e Verona – ha però rinunciato al viaggio in Italia. A pesare, secondo fonti vicine al dossier, l’agenda interna americana e la complessità organizzativa di una missione compressa in poche ore.

Immagine di Guglielmo Timpano

Guglielmo Timpano

Laureato in Scienze Politiche. Giornalista freelance. Conduttore radiofonico. Presentatore televisivo. Appassionato di sport, storia e animali: per combinare tutti questi interessi, il sogno sarebbe seguire un torneo di calcio tra dinosauri.

Condividi questo articolo sui Social

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Twitter

Post Correlati

Ritorna il camping di lusso Governors Island

Se stai cercando una fuga perfetta dalla frenesia della città senza allontanarti troppo, Governors Island potrebbe essere la tua destinazione ideale. E se desideri trasformare questa breve fuga in un’esperienza indimenticabile, Collective Retreats è pronto ad accoglierti con le sue

Leggi Tutto »

La caduta dei giganti…e dell’AIA

Week end di Serie A clamoroso, o quasi. Risultati alla mano, in pochi avrebbero potuto prevedere, nella stessa giornata di campionato, la concomitante caduta di Milan, Napoli e Juventus. Al vertice sorridono solo l’Inter, che rischia di diventare Campione d’Italia

Leggi Tutto »
Torna in alto