La polizia di New York sta indagando sulla morte di Michelle Montgomery, 39 anni, i cui resti sono stati trovati domenica mattina nel seminterrato di un edificio di edilizia popolare a Brooklyn. Gli agenti sono intervenuti intorno alle 9:30 in seguito a una chiamata al 911 che segnalava una persona priva di sensi. All’arrivo, hanno rinvenuto i resti della donna all’interno di un compattatore dei rifiuti, chiusi in un sacco di plastica. Secondo una fonte delle forze dell’ordine a conoscenza del caso, il corpo era stato smembrato. Al momento non risultano arresti.
Il ritrovamento è avvenuto in un palazzo del complesso Borinquen Plaza, nel quartiere di Williamsburg. Montgomery viveva però in un altro complesso di case popolari, le Gowanus Houses, a circa sei chilometri di distanza. La circostanza che il corpo sia stato trovato lontano dal luogo di residenza è uno degli elementi al vaglio degli investigatori, insieme ai movimenti della donna nelle ore precedenti la scomparsa.
L’ufficio del New York City Office of Chief Medical Examiner ha confermato che è stata eseguita un’autopsia, ma che la causa della morte non è ancora stata determinata: serviranno ulteriori analisi e informazioni investigative prima di una valutazione finale. Le indagini sono coordinate dal NYPD, che non ha diffuso dettagli sulle circostanze del decesso né sull’eventuale presenza di sospetti.
Lunedì pomeriggio, davanti all’appartamento della famiglia, il marito Anthony Echevarria ha descritto Montgomery come «una madre amorevole» dei loro quattro figli, di 10 mesi, 11, 12 e 19 anni. Ha raccontato di averla vista per l’ultima volta sabato sera, quando era uscita per incontrare degli amici, e ha detto di non aver ricevuto spiegazioni ufficiali dalle autorità. Anche la sorella minore, Serenity Montgomery, ha riferito che quel fine settimana non aveva ricevuto i consueti messaggi di aggiornamento sui programmi della sorella; ha aggiunto di aver ricevuto una breve chiamata FaceTime intorno alle 22 di sabato, interrotta quasi subito, con musica in sottofondo.
In serata, nell’atrio dell’edificio di Borinquen Plaza erano presenti agenti in uniforme, mentre all’esterno amici e conoscenti hanno allestito un piccolo memoriale con candele e una rosa rossa sotto una fotografia della donna. Tra loro, una conoscente di famiglia ha ricordato Montgomery come una persona socievole e di buon umore. Diversi residenti del quartiere hanno espresso sorpresa nell’apprendere l’identità della vittima, dopo che la notizia del ritrovamento si era diffusa. Le indagini proseguono per chiarire cosa sia accaduto e ricostruire le ultime ore della donna.




