Il freddo intenso che sta colpendo New York ha avuto effetti immediati anche sui trasporti. Nel primo pomeriggio di martedì 27 gennaio il servizio di NYC Ferry, che collega diversi quartieri lungo le coste della città, ha sospeso tutte le corse a causa della formazione di ghiaccio nelle acque del porto. Le basse temperature hanno interessato sia l’Hudson River sia l’East River, rendendo impraticabili le normali operazioni di attracco e navigazione.
La decisione è arrivata alle 14:00, mentre la città viveva il pieno dell’ondata di freddo e attivava conseguentemente il “codice blu”, la procedura adoperata quando le condizioni meteorologiche rappresentano un rischio per la popolazione. Secondo i servizi meteorologici, New York si appresta a registrare le prime temperature sotto lo zero Fahrenheit dopo circa dieci anni, un evento raro per una città abituata a inverni rigidi ma generalmente più miti rispetto a quelli degli Stati più interni degli Stati Uniti.
In una comunicazione sui propri canali social, NYC Ferry ha spiegato che la presenza di ghiaccio costringe le imbarcazioni a ridurre drasticamente la velocità e può imporre la sospensione del servizio con scarso preavviso. All’inizio, l’operatore ha precisato che gli equipaggi stavano monitorando costantemente l’evoluzione delle condizioni e preparando la flotta per una ripresa non appena fosse stato possibile farlo in sicurezza, aggiungendo che eventuali aggiornamenti verranno diffusi in tempo reale. Subito dopo, tuttavia, ha segnalato che lo stop potrebbe protrarsi per più giorni, dichiarando la NYC Ferry temporaneamente chiusa. Ad ora non sono ancora stati forniti orari per la riattivazione delle corse
Le previsioni indicano che le temperature potrebbero restare sotto lo zero fino all’inizio di febbraio, con un possibile rialzo solo attorno al 3 del mese. Se confermato, il protrarsi del freddo manterrà le acque particolarmente gelide e potrebbe continuare a influenzare il servizio.




