La riorganizzazione della raccolta dei rifiuti a New York City ha iniziato a cambiare volto – e carattere! Dal 2026, infatti, le regole introdotte negli ultimi due anni non saranno più accompagnate da tolleranza e avvisi informali, e questo significa che stanno arrivando i controlli sistematici e, con loro, le sanzioni economiche. Per molti residenti, soprattutto nei piccoli edifici residenziali, le nuove norme hanno iniziato ad essere una voce di spesa mensile.
Dal dicembre 2024 i proprietari di immobili da una a nove unità abitative – incluse case unifamiliari, villette a schiera e palazzine senza ascensore – sono obbligati a esporre i rifiuti in contenitori rigidi con coperchio, superando definitivamente l’uso dei sacchi neri lasciati sui marciapiedi. L’applicazione della norma è iniziata a gennaio 2025 e, secondo il Department of Sanitation of New York, le prime multe sono già state emesse in diversi quartieri, soprattutto per l’uso di contenitori troppo grandi o non chiusi correttamente.
Tutto cambierà nuovamente il 1° giugno 2026, quando non basterà più utilizzare un bidone qualsiasi. Gli edifici interessati dovranno dotarsi dei contenitori ufficiali marchiati NYC, progettati appositamente per i nuovi camion della raccolta e per limitare l’accesso dei roditori. I prezzi indicati dal Comune vanno da circa 44 a 54 dollari a seconda della capienza, rendendo inutilizzabili molti bidoni acquistati dai residenti negli anni precedenti per adeguarsi alle prime versioni della norma.
Il sistema sanzionatorio è già attivo e segue una progressione: 50 dollari alla prima infrazione, 100 alla seconda e 200 dalla terza in poi. Finora le multe hanno colpito soprattutto chi utilizza sacchi o bidoni superiori ai 55 galloni (circa 200 litri), ma da giugno potranno essere comminate anche a chi usa contenitori non conformi pur rispettando formalmente l’obbligo del bidone.
La linea dura sul tema dei rifiuti nasce durante il mandato dell’ex sindaco Eric Adams, che aveva impostato una campagna esplicita contro l’emergenza ratti, e viene portata avanti anche dall’attuale primo cittadino Zohran Mamdani. L’obiettivo è ridurre i cumuli di immondizia sui marciapiedi, rendere più fluida la raccolta e togliere ai roditori quella che il Dipartimento definisce la loro principale fonte di cibo. Il Comune sostiene che, nelle zone già completamente convertite ai contenitori, le segnalazioni di infestazioni siano diminuite.
Per i residenti degli edifici più piccoli, e di riflesso per gli inquilini, il consiglio operativo è uno solo: verificare subito che i rifiuti vengano già conferiti in bidoni con coperchio sotto i 55 galloni e pianificare l’acquisto dei contenitori ufficiali prima dell’estate. Il DSNY indica diversi punti vendita, come i negozi Home Depot, ma nelle ultime settimane sono emerse lamentele su disponibilità limitata e ritardi nelle consegne.




