I ristoratori di New York si oppongono alle modifiche sulle mance: possibili aumenti dei prezzi e licenziamenti

In base a un nuovo sondaggio condotto dalla NYC Hospitality Alliance, i proprietari di ristoranti di New York sono fortemente contrari a eventuali cambiamenti nelle regole sulle mance per i camerieri. L’indagine rivela che il 95% dei ristoratori si oppone alla campagna legislativa volta a eliminare il sistema di credito delle mance, che consente ai proprietari di pagare i camerieri che guadagnano mance inferiori al salario minimo. Questa opposizione è supportata da una serie di preoccupazioni, tra cui l’eventuale aumento dei prezzi dei menu, la possibilità di licenziamenti del personale e persino il rischio per la sopravvivenza stessa delle attività.

Il direttore esecutivo della NYC Hospitality Alliance, Andrew Rigie, sottolinea che i ristoranti e i bar di New York dipendono fortemente dal credito delle mance e sottolinea che cambiare questo modello potrebbe avere conseguenze negative per le piccole imprese e per l’occupazione. Il sondaggio, condotto su 879 ristoranti, rivela che il 97% dei partecipanti è estremamente preoccupato dell’eliminazione del credito delle mance, con l’88% che ritiene che sarebbe un disastro per la propria attività.

Secondo il sondaggio, circa il 76% dei ristoratori prevede un aumento dei prezzi dei menu per compensare un eventuale aumento delle spese salariali. Inoltre, il 42% dei proprietari sarebbe disposto a considerare l’eliminazione delle mance per mantenere bassi i costi totali per i clienti. Alcuni indicano che, nel caso in cui la legislazione venisse approvata, potrebbero essere costretti a ridurre il numero dei lavoratori impiegati o, addirittura, a chiudere i propri negozi.

L’Hospitality Alliance ha pubblicato un rapporto con i risultati del sondaggio, sottolineando che l’eliminazione del credito delle mance aumenterebbe i costi per i ristoranti proprio mentre stanno cercando di riprendersi dalle sfide legate alla pandemia di COVID-19. Il rapporto evidenzia anche che i ristoranti stanno affrontando problemi derivanti dall’inflazione post-pandemia e dal lavoro a distanza.

Attualmente, i datori di lavoro dei ristoranti di New York possono pagare ai lavoratori che ricevono mance un salario base inferiore al minimo, a condizione che il salario combinato con le mance sia pari o superiore al salario minimo attuale. Il “credito di mancia” per il settore dei servizi è di 5,35 dollari. La legislazione proposta, sostenuta dalla deputata Jessica Gonzalez-Rojas e dal senatore Robert Jackson, mira a eliminare questo credito, rendendo obbligatorio pagare ai camerieri 17 dollari l’ora entro il 2026.

L’Hospitality Alliance si oppone fermamente a questa legislazione, sottolineando che il sistema attuale è cruciale per il funzionamento dell’industria della ristorazione di New York. La discussione continua, mentre la legislazione proposta e le opinioni dei proprietari di ristoranti creano un dibattito intorno a questioni di equità salariale e sostenibilità economica nel settore della ristorazione.

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