Scoperto tunnel non autorizzato sotto la sinagoga di Brooklyn

A distanza di migliaia di chilometri dall’enclave palestinese, teatro di un conflitto durato oltre tre mesi tra Israele e Hamas, il quartiere di New York chiamato Crown Heights è stato il palcoscenico di scontri tra membri della comunità ebraica ortodossa e le forze dell’ordine. La causa di tali scontri è stata la scoperta di un tunnel sotterraneo scavato sotto una storica sinagoga nel distretto di Brooklyn, simile a quelli presenti a Gaza, costruito illegalmente dai membri della comunità chassidica.

La sinagoga in questione, conosciuta come “770” e situata al numero 770 di Eastern Parkway, è un luogo religioso di grande importanza per la comunità ebraica, essendo anche la sede centrale del movimento Chabad-Lubavitch, diffuso globalmente.

I rivoltosi cercavano di impedire alla polizia e agli operai di sigillare il tunnel segreto che collega l’edificio ad almeno una proprietà adiacente, con un’entrata anche dalla strada sotto una grata. I video circolati mostrano un intricato sistema di gallerie e stanze piene di materiali edilizi, secchi, vestiti e altri oggetti.

La notizia del tunnel è emersa nel dicembre precedente, ma i leader del movimento hanno mantenuto un silenzio sul periodo in cui ne erano a conoscenza. Motti Seligson, portavoce del movimento, ha definito la scoperta del tunnel un evento “profondamente doloroso per la comunità ebraica di tutto il mondo”, attribuendone la responsabilità a un gruppo di “studenti estremisti”.

Il rabbino Yosef Braun, leader della sinagoga, ha condannato fermamente l’azione, definendo “sbalorditivo” quanto accaduto e accusando i rivoltosi di essere giunti “pronti a distruggere e deturpare le Sacre Mura”.

Il movimento Chabad-Lubavitch aveva predisposto il tunnel con l’obiettivo apparente di ampliare la sinagoga, in particolare per raggiungere un mikvah femminile abbandonato, utilizzato per immersioni rituali di purificazione. Tuttavia, il piano segreto è stato scoperto il mese scorso da residenti nelle vicinanze che avevano udito rumori sospetti provenire da sotto le loro case.

Dopo la scoperta, la direzione della sinagoga ha chiamato gli ingegneri per valutare il danno, e lunedì sono giunte le betoniere per riempire il tunnel. Questa azione ha scatenato l’ira dei giovani chassidici, che hanno reagito distruggendo parti del tempio con martelli.

Le immagini della fuga dal tunnel e degli scontri con la polizia sono diventate virali, diffondendosi rapidamente su internet e sui social media. I partecipanti a questa “battaglia suburbana”, per lo più giovani uomini tra l’adolescenza e i vent’anni, sono stati ripresi mentre distruggevano parti della sede.

Alcuni sono persino riusciti a entrare nel tunnel, deridendo la polizia e filmando i loro sforzi. La guerriglia è continuata per diverse ore, con diversi arresti da parte della polizia. Al momento, è ancora da chiarire se il tunnel di Crown Heights fosse l’unico o se fosse parte di un più ampio dedalo, simile a quelli presenti a Gaza.

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