Il 12 febbraio resterà una delle date simbolo delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. È stato il giorno in cui l’Italia si è affidata alle sue campionesse ed è stata ripagata con una pioggia di emozioni e medaglie.
Due ori, un argento e un bronzo che raccontano storie di resilienza, longevità sportiva e grandezza agonistica.
Il momento più intenso è arrivato sulle nevi di Cortina, nel SuperG femminile. Federica Brignone ha compiuto quello che, fino a pochi mesi fa, sembrava impossibile: tornare dopo un gravissimo infortunio e vincere l’oro olimpico davanti al pubblico di casa.
A 35 anni, Brignone ha firmato la gara perfetta sulla Olympia delle Tofane diventando la sciatrice più longeva a conquistare un titolo olimpico nello sci alpino.
Dal bianco della neve al ghiaccio dell’anello di pattinaggio, Francesca Lollobrigida ha confermato il suo straordinario momento di forma e si è presa anche l’oro nei 5.000 metri di pattinaggio di velocità, dopo quello già conquistato nei 3.000.
A 35 anni, la romana è diventata la nuova regina olimpica della specialità, dimostrando che esperienza e maturità possono essere un’arma decisiva ai massimi livelli.
In serata è arrivata un’altra pagina di storia con Arianna Fontana. Nei 500 metri di short track la valtellinese ha conquistato l’argento ed è salita a quota tredici medaglie olimpiche complessive, eguagliando il record assoluto italiano di Edoardo Mangiarotti.
Un traguardo che la consacra definitivamente come una leggenda dello sport italiano, capace di attraversare sei edizioni dei Giochi restando sempre protagonista.
A completare una giornata già memorabile è arrivato anche il bronzo della staffetta a squadre di slittino, che ha confermato la solidità di uno dei movimenti più forti della spedizione azzurra.
Un podio che arricchisce ulteriormente il medagliere e sottolinea la profondità del gruppo italiano, capace di andare a medaglia in discipline diverse e complementari.
Il bilancio di questa giornata è impressionante: quattro medaglie che portano l’Italia a quota 17 complessive e la spingono ai vertici del medagliere.
Più dei numeri, è sempre più vivida l’immagine di un’Olimpiade italiana che parla al femminile: donne forti, coraggiose e determinate, che rappresentano esempi di vita per tutti.




