La giornata di venerdì 13 febbraio alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 ha consegnato all’Italia un nuovo podio e tanti segnali contrastanti tra soddisfazioni, piazzamenti importanti e qualche rimpianto.
A brillare su tutti è stata Michela Moioli, che ha conquistato nello snowboard cross una preziosa medaglia di bronzo, riportando ancora una volta l’Italia sul podio olimpico.
Per la campionessa bergamasca si tratta della terza medaglia a cinque cerchi, dopo l’oro di PyeongChang 2018 e l’argento a squadre di Pechino 2022.
Una prova di grande solidità e carattere, costruita già dalle qualificazioni, dove Moioli aveva fatto registrare il sesto tempo assoluto, per poi confermarsi nelle fasi a eliminazione diretta.
Si sono fermati invece ai quarti di finale le altre azzurre Sofia Groblechner e Lisa Francesia Boirai, protagoniste comunque di un percorso incoraggiante.
Nel curling maschile, giornata a due facce per l’Italia. La squadra guidata da Joel Retornaz ha firmato una vittoria di grande prestigio battendo 9-7 la Gran Bretagna campione olimpica in carica, dopo aver già superato nei giorni precedenti anche la Svezia.
In serata, però, è arrivata una sconfitta amara contro la Germania, che si è imposta all’extra end con l’ultimo tiro decisivo, fissando il punteggio sul 6-5.
Buoni riscontri sono arrivati dallo sci di fondo. Nella 10 km a tecnica libera maschile, Martino Carollo ha chiuso con un ottimo settimo posto, a meno di 40 secondi dal vincitore Johannes Klaebo. Più attardati gli altri azzurri, ma il risultato di Carollo ha rappresentato uno dei migliori piazzamenti italiani della giornata fuori dal podio.
Nel biathlon sprint maschile, il migliore tra gli italiani è stato Lukas Hofer, 13° al traguardo. Giornata più complicata invece per Tommaso Giacomel, solo 22°, lontano dalle ambizioni di medaglia con cui si presentava al via.
Nel pattinaggio di velocità sui 10.000 metri, l’Italia è rimasta fuori dalla lotta per il podio: Davide Ghiotto ha chiuso sesto, mentre Riccardo Lorello è terminato ottavo, in una gara dominata dal ceco Metodej Jílek.
Nello skeleton, buon piazzamento per Amedeo Bagnis, che ha concluso al quinto posto nella gara maschile, a pochi centesimi dal podio. Più lontani gli altri azzurri, mentre tra le donne Alessandra Fumagalli e Valentina Margaglio restano fuori dalle posizioni di vertice.
Giornata difficile per l’hockey. La Nazionale maschile ha perso 3-2 contro la Slovacchia al termine di una partita combattuta, mentre l’avventura dell’Italia femminile si è fermata ai quarti di finale dopo il pesante 6-0 subito dagli Stati Uniti. Nonostante l’eliminazione, resta il bilancio positivo di un torneo che ha mostrato crescita e competitività.
Il 13 febbraio si è chiuso così con una nuova medaglia per l’Italia e un programma ricco di indicazioni in vista delle prossime gare.
Milano Cortina 2026 continua a regalare emozioni, alternando podi, sorprese e prove di carattere che tengono vivo l’entusiasmo azzurro.




