Per più di dieci anni il New York City FC ha giocato a New York senza avere uno stadio proprio. Dall’esordio in Major League Soccer, nel 2015, la squadra ha disputato la maggior parte delle partite casalinghe allo Yankee Stadium e al Citi Field, adattando al calcio due impianti costruiti per il baseball e, in alcune occasioni, trasferendosi anche fuori città. Questa situazione dovrebbe finire il 17 luglio 2027, quando è stata fissata la prima partita a Etihad Park, il nuovo stadio in costruzione a Willets Point, nel Queens.
La data è diversa da quella indicata nei primi progetti. Inizialmente il New York City FC prevedeva di inaugurare lo stadio all’inizio della stagione MLS 2027, ma nel frattempo il campionato statunitense ha deciso di cambiare calendario. Nel 2027 ci sarà una stagione di transizione, più corta, tra febbraio e maggio; il campionato 2027-28 inizierà invece in estate. Il club continuerà quindi a giocare allo Yankee Stadium e al Citi Field nei primi mesi del 2027 e si trasferirà nella nuova casa con l’inizio della stagione successiva.
Etihad Park sta sorgendo accanto al Citi Field e avrà circa 25mila posti. Sarà il primo stadio di New York City progettato specificamente per il calcio professionistico: una distinzione importante in una città che ha ospitato per decenni partite di alto livello, ma sempre all’interno di strutture costruite principalmente per altri sport. Il progetto è finanziato privatamente dal New York City FC e ha un costo stimato intorno ai 780 milioni di dollari.
I lavori sono iniziati nel dicembre del 2024 e lo scorso 25 marzo è stata installata l’ultima trave d’acciaio della struttura principale, il cosiddetto topping out. Secondo il club, nonostante un inverno particolarmente difficile il cantiere è rimasto nei tempi previsti. Più di 300 residenti del Queens sono stati assunti per la costruzione e l’intero cantiere impiega manodopera sindacalizzata.
Una delle caratteristiche più insolite dello stadio riguarda il modo in cui sarà alimentato. Etihad Park è stato progettato come un impianto completamente elettrico e, secondo il New York City FC, sarà il primo stadio sportivo all’aperto di questo tipo negli Stati Uniti. Sul tetto saranno installati pannelli solari e sotto il campo ci sarà un sistema per raccogliere l’acqua piovana e riutilizzarla per l’irrigazione. È previsto comunque un generatore di emergenza, da utilizzare soltanto in caso di interruzioni della rete elettrica o per i test obbligatori.
L’idea è anche quella di costruire uno stadio molto più riconoscibile rispetto agli impianti in cui il NYCFC ha giocato finora. L’ingresso principale sarà The Cube, una struttura alta sette piani con grandi superfici video. Dietro una delle porte, nel North End, ci saranno invece 3.400 posti in piedi destinati soprattutto ai gruppi organizzati, una piattaforma per i tamburi e per i capi tifosi che guidano i cori e una copertura pensata per appendere i grandi tifo, le coreografie dei sostenitori. Accanto alla tribuna è previsto anche un bar all’aperto di oltre 9mila piedi quadrati.
Una parte consistente del progetto riguarda il cibo, scelta abbastanza comprensibile per uno stadio che vuole presentarsi come specificamente newyorkese. Nel Five Boroughs Food Hall saranno riunite dieci piccole attività provenienti dai cinque borough. Il club ha inoltre affidato allo chef Marcus Samuelsson, proprietario tra gli altri del Red Rooster di Harlem, la creazione di uno dei primi punti ristoro dello stadio. New York City FC
Etihad Park non sarà però soltanto la casa del New York City FC. Dal 2028 vi giocherà anche il Gotham FC, che attualmente disputa le partite casalinghe allo Sports Illustrated Stadium di Harrison, in New Jersey. Il Gotham è una delle squadre più importanti della National Women’s Soccer League: ha vinto il campionato nel 2023 e nel 2025 e arriverà nel Queens con uno spogliatoio permanente riservato alla squadra. Sarà la prima volta che un club professionistico di calcio femminile avrà una casa stabile all’interno dei cinque borough.
Il trasferimento è stato annunciato a luglio dal club insieme alla città e allo Stato di New York. Pochi giorni dopo, una partita tra Gotham e Washington Spirit disputata proprio al Citi Field ha attirato più di 42mila spettatori, stabilendo il record di pubblico per un evento sportivo femminile nella città. È un dato che aiuta a spiegare perché un impianto da 25mila posti, inizialmente pensato soprattutto per la MLS, sia diventato anche un pezzo importante dei progetti di crescita del calcio femminile newyorkese.
Nel 2028 lo stadio è inoltre destinato a ospitare partite dei tornei olimpici di calcio dei Giochi di Los Angeles, che avranno alcuni eventi distribuiti in altre città statunitensi.
Lo stadio è soltanto una parte della trasformazione di Willets Point, per decenni un’area industriale molto degradata del Queens. Il progetto complessivo interessa circa 23 acri e prevede 2.500 appartamenti a prezzi accessibili, una scuola pubblica da 650 posti, un hotel, negozi e oltre 150mila piedi quadrati di spazi pubblici all’aperto. I primi 880 appartamenti sono stati completati nel 2026 e sono iniziati anche i lavori per altri 220 destinati agli anziani a basso reddito.




