Un ciclista di 71 anni è morto ieri mattina, lunedì 5 ottobre, a Central Park dopo essersi scontrato con un cane senza guinzaglio che era entrato sulla carreggiata di East Drive, vicino alla 84th Street. L’uomo è caduto dalla bicicletta riportando gravi ferite alla testa e al corpo ed è morto poco dopo in ospedale.
Secondo la ricostruzione preliminare della NYPD, intorno alle 8:20 il ciclista stava percorrendo East Drive, poco distante dal Metropolitan Museum of Art, quando il cane è corso sulla strada. Dopo l’impatto l’uomo è caduto sull’asfalto ed è stato trasportato al NewYork-Presbyterian/Weill Cornell Medical Center, dove è stato dichiarato morto. Il cane non è rimasto ferito e sia l’animale sia la proprietaria sono rimasti sul posto. L’indagine della polizia è ancora in corso.
La Central Park Conservancy ha successivamente confermato la dinamica dell’incidente e chiarito un elemento importante sulle regole del parco. In una nota pubblicata dopo la morte del ciclista, ha ricordato che sui Central Park Drives i cani devono essere sempre tenuti al guinzaglio. L’incidente è avvenuto proprio su East Drive.
La precisazione è rilevante perché a Central Park esistono effettivamente fasce orarie in cui i cani possono essere lasciati liberi. Secondo le regole della Central Park Conservancy, le cosiddette off-leash hours vanno dalle 6 alle 9 del mattino e dalle 21 all’una di notte. L’incidente è quindi avvenuto durante una di queste fasce, ma il permesso non vale indistintamente in tutto il parco.
In alcune aree i cani devono essere sempre legati, mentre in altre non possono entrare affatto. Soprattutto, la guida ufficiale per i proprietari di cani specifica che sui Park Drives, e quando li si attraversa, il guinzaglio è sempre obbligatorio. Le regole stabiliscono inoltre che l’animale debba rimanere sotto il controllo del proprietario anche nelle aree e negli orari in cui può essere lasciato libero.
Al momento non risultano accuse nei confronti della proprietaria del cane. La NYPD non ha comunicato eventuali provvedimenti e le informazioni diffuse finora fanno parte di un’indagine ancora aperta. Non è quindi possibile stabilire quali conseguenze legali possa avere la violazione delle regole sul guinzaglio nel caso specifico.
L’incidente riporta l’attenzione anche sulla difficile convivenza tra i diversi utenti di Central Park. Da quando le automobili private sono state eliminate dai Drives, il circuito di circa sei miglia è utilizzato contemporaneamente da ciclisti, runner, pedoni, pattinatori e altri mezzi di micromobilità. Secondo la Conservancy, il parco registra complessivamente circa 42 milioni di visite all’anno.
Negli ultimi anni il Department of Transportation ha iniziato a ridisegnare parte dei Drives proprio per rendere più chiari gli spazi destinati ai diversi utenti. Il progetto è nato da uno studio condotto con NYC Parks e Central Park Conservancy e da una consultazione a cui hanno partecipato più di 10 mila frequentatori del parco. Dal 2025 sono iniziati lavori di ripavimentazione e rifacimento della segnaletica. Nella sua guida alla circolazione sui Drives, la Conservancy indica esplicitamente tra i problemi di sicurezza da gestire sia la velocità di e-bike e biciclette sia la presenza di cani senza guinzaglio.
La morte del 71enne è avvenuta in uno degli spazi più frequentati di quel circuito e in un momento, poco dopo le otto del mattino, in cui Central Park è particolarmente utilizzato da ciclisti, runner e proprietari di cani.




