New York cerca già spalatori per l’inverno: da quest’anno pagherà 30 dollari l’ora

La città ha aumentato di quasi il 57 per cento la paga degli Emergency Snow Shovelers. Le registrazioni dei candidati inizieranno sabato 19 settembre

A New York mancano ancora diversi mesi alle prime nevicate, ma la città ha già cominciato a cercare persone da chiamare quando ci sarà bisogno di liberare dalla neve fermate degli autobus, attraversamenti pedonali, idranti e altri spazi pubblici. Quest’anno il lavoro sarà pagato 30 dollari l’ora, che diventeranno 45 dopo le prime 40 ore lavorate in una settimana.

Gli Emergency Snow Shovelers esistono da anni e vengono utilizzati dal Department of Sanitation durante le nevicate più intense per affiancare il personale comunale. La novità è soprattutto quanto verranno pagati: lo scorso inverno la tariffa ordinaria era di 19,14 dollari l’ora e quella oltre le 40 ore di 28,71 dollari. La nuova paga base è quindi aumentata di quasi il 57 per cento.

La città ha deciso anche di cambiare il modo in cui vengono reclutati gli spalatori. In passato gran parte delle assunzioni avveniva quando la neve era già prevista o stava cadendo, con migliaia di persone chiamate a registrarsi rapidamente nei garage del Department of Sanitation. Da quest’anno le iscrizioni cominciano invece in autunno, in modo da avere una squadra più numerosa già pronta prima dell’arrivo dell’inverno.

Il primo appuntamento per registrarsi sarà sabato 19 settembre, dalle 9 alle 17, alla Taft High School, al 240 East 172nd Street nel Bronx. Altri incontri saranno organizzati successivamente nei cinque borough e verranno annunciati dal Department of Sanitation.

Per candidarsi bisogna avere almeno 18 anni, essere legalmente autorizzati a lavorare negli Stati Uniti ed essere fisicamente in grado di svolgere un lavoro pesante all’aperto durante condizioni meteorologiche difficili. Servono inoltre un numero di telefono e un indirizzo email validi, la Social Security card e i documenti necessari per compilare i moduli fiscali federali e statali e verificare l’autorizzazione al lavoro.

Da quest’anno non sarà invece più necessario presentarsi con fotografie stampate, come avveniva in precedenza: saranno scattate direttamente durante la registrazione.

Chi completerà l’iscrizione entro il 30 novembre potrà partecipare a dicembre a una formazione di quattro ore, anch’essa retribuita. Dopo il corso gli spalatori saranno assegnati a un garage del Department of Sanitation, tenendo conto delle necessità dei diversi borough e, quando possibile, delle preferenze sulla zona in cui lavorare.

Non si tratta di un impiego con ore garantite. Gli Emergency Snow Shovelers vengono convocati quando una nevicata è abbastanza importante da richiedere personale aggiuntivo e il numero di ore dipende quindi dalle condizioni meteorologiche e dalle esigenze della città.

Il lavoro riguarda soprattutto i punti che i mezzi spazzaneve non riescono a liberare da soli. Gli spalatori vengono utilizzati per rimuovere neve e ghiaccio dagli attraversamenti pedonali, dalle fermate degli autobus, attorno agli idranti, sulle scale pubbliche e in altri passaggi che devono rimanere accessibili dopo una tempesta.

La decisione di organizzare il programma con diversi mesi di anticipo deriva anche da quello che è successo lo scorso inverno. Durante le forti nevicate di febbraio la città si trovò ad ampliare rapidamente il numero degli spalatori disponibili e aumentò già durante l’emergenza il compenso a 30 dollari l’ora.

Nel corso della stagione più di 7.800 newyorkesi si registrarono al programma. Secondo i dati diffusi dalla città, gli Emergency Snow Shovelers insieme al personale del Department of Sanitation contribuirono a liberare complessivamente circa 135 mila attraversamenti pedonali, 34 mila fermate degli autobus e 29 mila idranti.

Durante una delle nevicate più intense di febbraio il Comune aveva triplicato in pochi giorni il numero delle persone disponibili, semplificando le procedure di iscrizione. Il sindaco Zohran Mamdani aveva spiegato allora che i requisiti sull’identificazione e sull’autorizzazione al lavoro non potevano essere eliminati perché si tratta di persone assunte e pagate dalla città e sono quindi soggette alle normali regole federali sull’impiego.

L’esperienza ha però mostrato un altro problema: assumere migliaia di persone mentre una tempesta è già in corso significa dover controllare documenti, assegnare i lavoratori ai garage e gestire i pagamenti nello stesso momento in cui il Department of Sanitation è impegnato a liberare la città dalla neve.

Il nuovo sistema degli Emergency Snow Shovelers serve soprattutto a spostare queste procedure prima dell’inverno. Per chi si registra entro novembre e completa la formazione, il Comune punta anche ad accelerare i pagamenti, con l’obiettivo di far arrivare il compenso entro due settimane dal lavoro svolto.

La città continuerà comunque a utilizzare innanzitutto i propri dipendenti e i mezzi del Department of Sanitation. Durante le grandi nevicate gli operatori comunali lavorano normalmente su turni di 12 ore e migliaia di mezzi vengono impiegati per spargere sale e liberare le strade. Gli spalatori di emergenza intervengono soprattutto dove camion e spazzaneve non possono arrivare.

Immagine di Guglielmo Timpano

Guglielmo Timpano

Laureato in Scienze Politiche. Giornalista freelance. Conduttore radiofonico. Presentatore televisivo. Appassionato di sport, storia e animali: per combinare tutti questi interessi, il sogno sarebbe seguire un torneo di calcio tra dinosauri.

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