Da fitness guru a testimonial della lotta contro il tumore al seno. La storia di Ilaria Montagnani affonda le sue radici nell’esercizio fisico. Atleta di professione, Ilaria, fiorentina trapiantata a New York da oltre trent’anni e top fitness instructor della catena di palestre Equinox, ha sempre sempre basato la sua filosofia di vita sulla convinzione che l’esercizio fisico renda più forti nella vita, anche mentalmente. Una decina di anni fa la sua vita era un modello di perfezione, salute e carriera ai massimi livelli, nulla lasciava presagire che una diagnosi scioccante avrebbe sconvolto la sua esistenza, un cancro al seno.
“Pur avendo dei fastidi – ha spiegato – non pensavo affatto al cancro, poi invece una biopsia rivelò il contrario e dovetti sottopormi ad una mastectomia”. Ilaria ha documentato tutto il suo percorso, scendendo molto nel personale, tra ospedali, terapie, momenti di sconforto, sofferenza, in un documentario, ‘Stronger for Life’. Non è solo la sua battaglia personale per sconfiggere il male ma anche un appello a fare prevenzione anche quando si è convinti di essere in ottima salute. Stronger for Life è indirettamente, e senza pretese mediche, una sorta di analisi scientifica su come reagisce al cancro e alle cure una persona che, come lei ha sottolineato, “ha vissuto per 25 anni in modo sano, che fa di lavoro l’atleta, come risponde il corpo ad una mastectomia, senza tralasciare la reazione mentale”.
“Il nocciolo del documentario – continua Ilaria – non sono tanto io, che tra l’altro sono sopravvissuta, ma sono il pretesto per parlare di quanto mi abbia aiutato l’esercizio fisico in quel momento. Nel mio caso particolare, inoltre, da martial artist, ne ha beneficiato anche la mente e mi ha aiutata a riprendermi meglio. Ovviamente l’esercizio fisico non impedisce che ci si ammali, io purtroppo mi sono ammalata, ma sicuramente ti aiuta ad affrontare il dopo, le terapie, e la ripresa fisica e mentale è più rapida”.
E quando pensava di essersi sbarazzata definitivamente del cancro, nel 2024 un altro fulmine a ciel sereno. “Il cancro è tornato all’altro seno – dice – e il primo è diventato metastasi, quarto stadio, come una sentenza di morte per me. Mi hanno tolto il femore e l’anca e mi hanno dato un anno forse due di vita, dovrò fare chemio per sempre, almeno finché il mio fisico la sosterrà. Fortunatamente sono ancora qui e riesco ad essere attiva fisicamente e per me è una cosa meravigliosa, mi aiuta a non deprimermi e ancora di più rispetto alla prima volta. All’epoca del primo tumore non ero in pericolo di vita, ora sì”.
Nonostante la metastasi e le cure intensive, Ilaria riesce ancora ad insegnare anche quattro corsi di alta intensità al giorno. Riesce ad ‘ingannare’ bene perché a vederla nulla lascia sospettare la sua vera condizione. Quando il tempo glielo permetterà, vorrebbe condividere la sua esperienza per parlare dell’importanza dell’esercizio fisico per i malati di cancro. “Anche a livello medico – spiega – solo ora si sta iniziando a parlare dell’argomento, l’esercizio fisico è importante come l’alimentazione per i malati di cancro e il mio sogno è di poter continuare ad ‘ingannare’”.
Ilaria Montagnani ha creato i format, Impact, Forza, Atletica, Powerstrike Kickboxing, Bodystrikes e Definitions. Nel 2019 i suoi corsi a Equinox hanno registrato quasi 43 mila partecipazioni in un anno, il numero più alto in assoluto per quell’anno. Le è stato inoltre conferito il titolo di ‘Lifetime Achievement Award Instructor’ e può vantare la più alta partecipazione non solo a New York ma anche in tutti i club Equinox al mondo.




