La pizza come ambasciatrice di un intero sistema produttivo. A SIAL Paris 2026 la Regione Campania presenta TuttoPizza International, un progetto che utilizza la forza internazionale dell’arte del pizzaiolo napoletano per raccontare e promuovere la filiera agroalimentare regionale.
Come nasce TuttoPizza International?
TuttoPizza International, sviluppato in collaborazione con il circuito SIAL, rappresenta per noi un progetto di grande importanza. L’arte del pizzaiolo napoletano è patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO e abbiamo la responsabilità di continuare a promuoverla nel mondo. Ma raccontare la pizza significa raccontare anche farina, mozzarella, fiordilatte, pomodoro, olio e le altre eccellenze della filiera.
Perché è importante la collaborazione tra più assessorati?
La pizza non è soltanto un prodotto gastronomico: è impresa, cultura, turismo e identità. Per questo il progetto nasce da una collaborazione tra Agricoltura e Pesca, Attività Produttive, Cultura e Turismo. È una visione integrata, che consente alla Regione di presentarsi all’estero come un sistema.
Come si trasforma la notorietà della cucina campana in opportunità commerciali?
La partecipazione a SIAL deve produrre occasioni concrete. Abbiamo organizzato show cooking che permettono ai buyer internazionali di conoscere direttamente i prodotti. La Regione accompagna le aziende sui mercati esteri, aiutandole ad aprire nuovi canali e prospettive commerciali.




