È morto Joseph Sciorra, voce e memoria della cultura italoamericana a New York

Ha dedicato gran parte della sua vita allo studio della cultura italoamericana, dalle feste religiose alla musica, dai quartieri alla memoria dell’emigrazione

È morto Joseph Sciorra, antropologo, folklorista e per oltre venticinque anni una delle figure centrali del John D. Calandra Italian American Institute del Queens College, CUNY. A darne notizia è stato lo stesso Calandra Institute.

Sciorra era Director for Academic and Cultural Programs dell’Istituto e uno degli studiosi più attenti della cultura italoamericana negli Stati Uniti. Il suo lavoro ha attraversato per decenni la storia dell’immigrazione italiana, le tradizioni popolari e religiose, la musica, l’arte e soprattutto quelle forme di cultura quotidiana attraverso cui generazioni di italiani hanno costruito la propria identità in America.

Una ricerca profondamente legata a New York. Sciorra ha raccontato la presenza italiana nella città partendo anche dai suoi quartieri, dalle feste religiose, dalle edicole votive, dalle case, dalla musica e dalle storie spesso rimaste fuori dalla narrazione ufficiale.

Laureato in antropologia al Brooklyn College, con un master alla New York University e un PhD in Folklore and Folklife alla University of Pennsylvania, era entrato al Calandra Institute nel 1999. Qui aveva contribuito a costruire programmi culturali, conferenze, mostre e attività di ricerca, oltre ad avere un ruolo fondamentale nell’Italian American Review.

Tra i suoi lavori più importanti c’è Built with Faith: Italian American Imagination and Catholic Material Culture in New York City, dedicato proprio al rapporto tra immigrazione italiana, fede e cultura materiale nella città.

Il suo impegno andava però oltre il mondo accademico. Sciorra considerava la memoria qualcosa da cercare e preservare anche fuori dalle università. Negli anni si è occupato della tutela di luoghi e testimonianze della presenza italiana a New York e ha promosso, tra le altre iniziative, la campagna per dare finalmente una lapide alla tomba di Pietro “Pete” Panto, il portuale italoamericano assassinato nel 1939 dopo essersi opposto alla corruzione sul waterfront di Brooklyn.

Solo pochi giorni fa, il 30 settembre, Sciorra era ancora protagonista di un incontro pubblico al Calandra Institute dedicato agli studi sul folklore e sulla diaspora italiana.

La sua scomparsa lascia un vuoto importante nel mondo degli studi italoamericani, ma soprattutto nella comunità che per tanti anni aveva osservato, studiato e raccontato.

Condividi questo articolo sui Social

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Twitter

Post Correlati

Ritorna il camping di lusso a Governors Island

Se stai cercando una fuga perfetta dalla frenesia della città senza allontanarti troppo, Governors Island potrebbe essere la tua destinazione ideale. E se desideri trasformare questa breve fuga in un’esperienza indimenticabile, Collective Retreats è pronto ad accoglierti con le sue

Leggi Tutto »
Torna in alto