Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato giovedì 22 ottobre a New York con l’accusa di aver ucciso Darrel Rodriguez, una guardia giurata di 26 anni del Bronx, durante una lite nella metropolitana di Manhattan. Il giovane, identificato come Xavian Collins, si è consegnato alla polizia accompagnato dal proprio avvocato, cinque giorni dopo l’omicidio. È accusato di omicidio e di possesso illegale di armi. Un giudice ha disposto che rimanga in carcere senza possibilità di cauzione.
L’omicidio è avvenuto sabato 17 ottobre, poco dopo mezzogiorno, nella stazione Seventh Avenue–53rd Street, a poche centinaia di metri da Times Square. Rodriguez si trovava sulla banchina della linea E in direzione nord quando ha avuto un diverbio con un giovane che indossava una tuta rossa, un giubbotto nero e una maschera sul volto. Secondo la ricostruzione della polizia, la discussione è proseguita all’interno di un vagone appena arrivato in stazione, per poi spostarsi nuovamente sulla banchina. A quel punto l’aggressore ha estratto una pistola e ha colpito Rodriguez al petto con un proiettile, prima di fuggire risalendo la Seventh Avenue.
Gli investigatori ritengono che all’origine della lite possa esserci stata una sigaretta di marijuana. Secondo quanto riportato da ABC7 New York, Collins avrebbe fumato all’interno del vagone e Rodriguez lo avrebbe affrontato per chiedergli di smettere. Questa ricostruzione resta un’ipotesi investigativa. La polizia ha acquisito immagini di videosorveglianza che documentano parte dello scontro e ha recuperato nel vagone un bossolo di una pistola calibro 9 millimetri.
Rodriguez è stato soccorso dai paramedici e trasportato in condizioni critiche al Bellevue Hospital, dove è morto poco dopo. L’aggressione è avvenuta in pieno giorno, mentre nella stazione transitavano numerosi passeggeri. Nei giorni successivi la polizia ha diffuso le immagini del presunto responsabile e intensificato i controlli nelle stazioni di Midtown. Collins si è presentato al commissariato Midtown North intorno alle 12:25 di giovedì, accompagnato dal suo legale. Secondo CBS New York, il ragazzo non aveva precedenti arresti.
Durante l’udienza di giovedì pomeriggio, Collins è stato formalmente incriminato e sottoposto a custodia cautelare senza cauzione. Il suo avvocato, Michael D. Horn, ha contestato le accuse, sostenendo che gli elementi di prova finora esaminati non dimostrino che il suo assistito sia l’autore dello sparo. Horn si è detto convinto che Collins sarà scagionato. La prossima udienza è prevista per il 30 ottobre. L’accertamento delle responsabilità penali dovrà avvenire nel corso del procedimento.
Darrel Rodriguez viveva nel quartiere di University Heights, nel Bronx, dove era cresciuto insieme al fratello gemello Derick. Lavorava come addetto alla sicurezza e, secondo le persone che lo conoscevano, dedicava molto tempo al padre, che aveva problemi di salute. Il fratello, trasferitosi in Texas dopo essersi arruolato nell’esercito nel 2021, ha raccontato al New York Times quanto fosse difficile affrontare la perdita di una persona con cui aveva condiviso tutta la vita. Ha descritto il dolore come qualcosa di più profondo del lutto, paragonandolo alla perdita di una parte di sé.
L’omicidio di Rodriguez è il settimo registrato dall’inizio dell’anno nella metropolitana di New York. Nello stesso periodo del 2025 erano stati quattro, mentre nel 2024, un anno particolarmente violento per la subway, se ne contarono dieci nell’intero anno. Secondo i dati della polizia, analizzati da Gothamist, al 18 ottobre le persone colpite da armi da fuoco nel sistema dei trasporti erano cinque, contro due nello stesso periodo dell’anno precedente. Anche le aggressioni classificate come reati gravi sono aumentate, passando da 480 a 535.
L’andamento complessivo della criminalità nella rete dei trasporti è però meno marcato. Secondo le statistiche CompStat della polizia di New York, dall’inizio del 2026 al 18 ottobre erano stati registrati 1.737 reati gravi, contro i 1.708 dello stesso periodo del 2025: un aumento dell’1,7 per cento. Il dato comprende diverse categorie, tra cui omicidi, rapine, aggressioni gravi e furti. Sul periodo più lungo, il numero complessivo di questi reati rimane leggermente inferiore ai livelli del 2022, ma le aggressioni violente continuano a rappresentare un problema specifico.
La differenza è ancora più evidente confrontando questi numeri con quelli dell’intera città. Nei primi nove mesi del 2026, secondo il rapporto pubblicato dalla NYPD il 6 ottobre, New York aveva registrato 203 omicidi, contro 253 nello stesso periodo del 2025, e una riduzione dell’11,6 per cento degli episodi con armi da fuoco. Erano i valori più bassi mai registrati dalla polizia per i primi nove mesi dell’anno. La riduzione generale della violenza non ha quindi avuto lo stesso andamento in tutte le parti della città, e in particolare nel sistema della metropolitana.
Dopo la morte di Rodriguez, il sindaco Zohran Mamdani ha riconosciuto che, nonostante i progressi degli ultimi anni, la sicurezza dei passeggeri rimane un problema da affrontare. Alcune associazioni di pendolari hanno chiesto maggiori controlli e restrizioni sull’uso di maschere che impediscono di identificare il volto nelle stazioni. La Metropolitan Transportation Authority ha ribadito il proprio sostegno alle misure contro il porto di armi sui mezzi pubblici. La discussione riguarda soprattutto come prevenire aggressioni che possono trasformare un litigio tra sconosciuti in un episodio mortale, anche nelle ore di maggiore affluenza e nelle stazioni più frequentate della città.




