Le 66 sedi della Queens Public Library, uno dei principali sistemi bibliotecari pubblici di New York, sono rimaste senza gran parte dei loro servizi digitali a causa di un attacco informatico. Da mercoledì 4 novembre non funzionano il sito web, l’applicazione per smartphone, il Wi-Fi gratuito, i computer a disposizione dei visitatori e i sistemi automatici per prendere e restituire i libri. Le biblioteche continuano ad accogliere il pubblico, ma diverse attività sono state sospese o limitate.
La Queens Public Library ha inizialmente comunicato un’interruzione della rete, confermando poche ore dopo di essere stata colpita da un ransomware. Si tratta di un software malevolo che permette agli aggressori di bloccare l’accesso a file e sistemi informatici, spesso cifrandoli per chiedere un riscatto. Nel caso delle biblioteche del Queens, non è stato comunicato se sia stata avanzata una richiesta di denaro.
L’interruzione riguarda anche il catalogo online, i rinnovi dei prestiti e l’accesso ai contenuti digitali. Alcuni programmi educativi e culturali, sia in presenza sia a distanza, potrebbero subire modifiche. Secondo quanto riportato da Gothamist, ieri, giovedì 5 novembre i sistemi risultavano ancora indisponibili e la biblioteca non aveva indicato una data per il ripristino.
Dennis Walcott, presidente e amministratore delegato della Queens Public Library, ha confermato che l’organizzazione sta collaborando con il New York Police Department, le autorità federali, il Comune e specialisti di sicurezza informatica. Gli investigatori devono stabilire come sia avvenuta l’intrusione e quali informazioni siano state compromesse. Non è ancora chiaro se gli aggressori abbiano sottratto dati personali degli iscritti o dei dipendenti. Al 5 novembre, inoltre, nessun gruppo criminale conosciuto aveva rivendicato pubblicamente l’attacco.
Le conseguenze sono particolarmente rilevanti in un distretto che conta circa 2,3 milioni di abitanti. La Queens Public Library mette a disposizione oltre cinque milioni di libri in una cinquantina di lingue e offre corsi di inglese, programmi di formazione professionale, attività per bambini e accesso gratuito agli strumenti informatici. Per molti residenti, soprattutto studenti, immigrati e persone che non dispongono di una connessione domestica, le biblioteche sono anche il luogo dove compilare domande di lavoro, consultare documenti amministrativi e utilizzare servizi pubblici online.
Un precedente mostra quanto possa essere complesso recuperare da un attacco di questo tipo. Nell’ottobre 2023 la British Library, la biblioteca nazionale del Regno Unito, fu colpita dal gruppo criminale Rhysida, che sottrasse dati e chiese un riscatto. L’istituzione decise di non pagare e dovette ricostruire parte della propria infrastruttura informatica. Nel rapporto ufficiale sull’incidente ha documentato le difficoltà del recupero. Ancora nel 2026 alcuni servizi non erano stati completamente ripristinati.
L’attacco riguarda la Queens Public Library, amministrativamente separata dalla New York Public Library, che serve Manhattan, Bronx e Staten Island, e dalla Brooklyn Public Library. Non risultano collegamenti con i sistemi informatici delle biblioteche degli altri distretti.
Per il momento tutte le sedi del Queens restano aperte secondo i consueti orari. Gli utenti non devono preoccuparsi delle multe per i ritardi nelle restituzioni, già abolite nel 2021. Chi deve ritirare un libro prenotato, rinnovare un prestito o partecipare a un’attività può contattare direttamente la propria biblioteca per verificare quali servizi siano disponibili. La Queens Public Library ha inoltre indicato il numero 718-990-0728 per ricevere assistenza e invita a seguire gli aggiornamenti attraverso i suoi canali social ufficiali, in attesa del ripristino del sito web.




