New York vuole dire addio alle carrozze di Central Park

Il sindaco Zohran Mamdani e il Consiglio comunale hanno raggiunto un accordo per vietare le carrozze trainate dai cavalli dal giugno 2028

Le carrozze trainate dai cavalli, una delle attrazioni turistiche più conosciute di Central Park, potrebbero scomparire definitivamente da New York. Martedì 13 ottobre il sindaco Zohran Mamdani e la presidente del Consiglio comunale, Julie Menin, hanno annunciato il loro sostegno a una proposta di legge che prevede di vietare il servizio a partire dal 1° giugno 2028. Il provvedimento sarà sottoposto al voto del Consiglio il prossimo 22 ottobre e ha già raccolto le firme di 29 consiglieri su 51, un numero sufficiente per l’approvazione se tutti confermeranno il proprio sostegno.

La proposta, denominata Romanch’s Law, prende il nome da Romanch Mahajan, un turista indiano di 18 anni morto il 17 giugno dopo essere caduto da una carrozza il cui cavallo si era imbizzarrito all’interno del parco. Una settimana prima, sempre a Central Park, un altro cavallo utilizzato per il servizio turistico era morto dopo essersi accasciato. I due episodi hanno riportato al centro del dibattito una questione che divide New York da decenni: la sicurezza delle carrozze e le condizioni in cui lavorano gli animali.

Il testo della proposta di legge, identificata come Int. 0943-2026, prevede una chiusura graduale dell’attività. Se approvata, la città smetterà di rilasciare nuove licenze per le carrozze e per i conducenti, mentre quelle esistenti potranno essere rinnovate soltanto fino alla scadenza definitiva del giugno 2028. La legge stabilisce inoltre che i cavalli ritirati non potranno essere venduti o trasferiti per la macellazione né destinati ad altre attività commerciali di trasporto in carrozza.

La transizione riguarderà anche i lavoratori. Il Department of Consumer and Worker Protection, insieme agli uffici comunali che si occupano di formazione e occupazione, dovrà predisporre un programma per aiutare conducenti e altri addetti del settore a trovare un nuovo impiego. Secondo le stime riportate dalla stampa locale, l’attività coinvolge circa 200 conducenti. Il testo non prevede però un indennizzo economico automatico per chi perderà il lavoro.

È proprio questo uno dei punti più contestati dal sindacato Transport Workers Union, che rappresenta i conducenti. Il presidente John Samuelsen ha criticato l’accordo, sostenendo che le misure annunciate non offrano garanzie economiche concrete alle famiglie che dipendono dal settore. In una dichiarazione riportata da Gothamist, Samuelsen ha osservato che la proposta si limita a indicare possibili opportunità di riconversione professionale senza assicurare un sostegno economico diretto ai lavoratori.

Di posizione opposta le associazioni animaliste, che da anni chiedono di interrompere l’utilizzo dei cavalli per il trasporto turistico. NYCLASS, una delle organizzazioni più attive nella campagna, considera l’accordo il risultato di una lunga battaglia per sottrarre gli animali al traffico e alle condizioni di lavoro nelle strade cittadine. Anche la Central Park Conservancy, l’organizzazione che si occupa della manutenzione e della gestione del parco, si era espressa a favore del divieto.

La questione aveva già avuto un peso importante nella politica cittadina. Nel 2013 Bill de Blasio aveva promesso di eliminare le carrozze una volta diventato sindaco, ma durante i suoi otto anni di mandato non era riuscito a ottenere un accordo per farlo. Anche il suo successore, Eric Adams, aveva affrontato il tema senza arrivare a un divieto. Il confronto si è sempre concentrato sugli stessi aspetti: il benessere dei cavalli, la sicurezza di pedoni e visitatori e le conseguenze economiche per i conducenti.

L’accordo annunciato martedì cambia soprattutto le prospettive politiche della proposta. Menin, che già a luglio aveva espresso il proprio sostegno alla legge, ha fissato una data per il voto, mentre Mamdani ha confermato l’intenzione dell’amministrazione di accompagnare la chiusura del settore. Il sindaco ha assicurato che il Comune lavorerà per tutelare sia gli animali sia le persone che oggi dipendono economicamente dalle carrozze.

Il divieto, comunque, non è ancora entrato in vigore. Fino all’approvazione della legge e alla conclusione del periodo di transizione, le carrozze potranno continuare a operare secondo le regole attuali. Se il Consiglio comunale confermerà il sostegno annunciato, dal giugno 2028 uno dei servizi turistici più antichi di Manhattan diventerà parte della storia della città.

Immagine di Guglielmo Timpano

Guglielmo Timpano

Laureato in Scienze Politiche. Giornalista freelance. Conduttore radiofonico. Presentatore televisivo. Appassionato di sport, storia e animali: per combinare tutti questi interessi, il sogno sarebbe seguire un torneo di calcio tra dinosauri.

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