Da domenica 20 settembre muoversi in auto a Manhattan diventerà molto più complicato. A New York stanno arrivando le delegazioni di quasi 200 paesi per l’81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite e, insieme a capi di Stato, ministri e funzionari, torneranno le chiusure stradali e i cortei di auto che ogni anno rallentano soprattutto Midtown e l’East Side.
Il Department of Transportation ha indicato tutti i giorni da lunedì 21 a venerdì 25 settembre come Gridlock Alert Days, la definizione utilizzata dalla città per le giornate in cui si prevede il traffico più intenso dell’anno. Secondo i dati del DOT, durante la settimana dell’Assemblea generale la velocità media dei veicoli a Midtown scende sotto le quattro miglia orarie, il livello più basso dell’anno.
In condizioni normali, nella stessa zona, la media è compresa tra quattro e sei miglia orarie. In passato la congestione è stata anche maggiore: durante l’Assemblea generale del 2017 la velocità media scese a circa tre miglia orarie, tanto che per percorrere un solo miglio potevano servire fino a venti minuti. Le limitazioni cominceranno già domenica, quando è previsto l’arrivo della maggior parte delle delegazioni.
Secondo il piano presentato giovedì da City Hall e dal NYPD, dal 20 al 26 settembre First Avenue sarà chiusa tra 41st e 48th Street. Saranno chiuse al traffico anche 44th, 45th, 46th e 47th Street nel tratto compreso tra First e Second Avenue, cioè le strade immediatamente attorno al quartier generale delle Nazioni Unite.
A queste chiusure se ne aggiungeranno altre durante le giornate di lavori. Mentre le riunioni saranno in corso, indicativamente fino alle 21, 42nd Street sarà chiusa tra First e Second Avenue, così come l’uscita della FDR Drive sulla 42esima.
Non tutte le limitazioni possono essere indicate in anticipo. Nel corso della settimana il NYPD dovrà scortare centinaia di cortei di auto con capi di Stato, ministri degli Esteri e altri rappresentanti delle delegazioni tra il Palazzo di Vetro, alberghi, consolati, incontri e ricevimenti organizzati in varie zone della città. Al loro passaggio saranno quindi possibili chiusure temporanee e intermittenti anche lontano dall’area dell’ONU, che potranno produrre rallentamenti difficili da prevedere.
È soprattutto questo a rendere la settimana dell’Assemblea generale diversa da altre giornate particolarmente trafficate a Manhattan: una parte delle strade chiuse è nota in anticipo, un’altra dipende dagli spostamenti delle delegazioni.
Il tunnel di First Avenue resterà invece utilizzabile per attraversare verso nord la zona interessata dalle restrizioni, sia dalle automobili sia dalle biciclette. Dal 2024 nel tunnel esiste una corsia ciclabile protetta, inizialmente sperimentata proprio durante le precedenti Assemblee generali e poi resa permanente. Chi deve raggiungere Tudor City in automobile potrà utilizzare 41st e 43rd Street.
Il DOT consiglia di evitare l’auto quando possibile e di utilizzare metropolitana, treni, traghetti, biciclette o spostarsi a piedi. Il consiglio riguarda in particolare Midtown: le quattro miglia orarie registrate mediamente durante la settimana dell’ONU corrispondono a una velocità poco superiore a quella di una persona che cammina a passo sostenuto.
I disagi non riguarderanno soltanto il traffico. Il NYPD ha detto di aspettarsi più manifestazioni ogni giorno durante l’Assemblea generale. Come riportato da Gothamist, alcune potranno comportare ulteriori chiusure o deviazioni. La polizia ha detto che garantirà lo svolgimento delle proteste, ma ha anche annunciato un dispositivo di sicurezza particolarmente esteso.
Il dibattito generale dell’Assemblea comincerà martedì 22 settembre e proseguirà fino al 28. Nei giorni precedenti New York ospiterà incontri e appuntamenti collegati alla cosiddetta High-Level Week.
Per la sicurezza saranno coinvolti, oltre al NYPD, lo U.S. Secret Service, il Diplomatic Security Service del Dipartimento di Stato, l’FBI e la polizia delle Nazioni Unite. Gli agenti saranno schierati attorno al Palazzo di Vetro e lungo gli spostamenti delle delegazioni, con unità operative anche dall’acqua e dall’aria.
Al momento, ha precisato la commissaria del NYPD Jessica Tisch durante il briefing di giovedì, non ci sono minacce specifiche e credibili contro l’Assemblea generale o contro New York. L’aumento delle misure di sicurezza è la procedura prevista ogni anno per un evento che concentra nella stessa città una parte consistente dei principali leader politici mondiali.
Per chi vive o lavora a Manhattan, la conseguenza più concreta comincerà invece domenica. E non finirà con l’Assemblea generale: il DOT ha individuato 20 Gridlock Alert Days da qui alla fine del 2026. Dopo i cinque consecutivi della prossima settimana, gli altri saranno distribuiti tra novembre e dicembre, quando il traffico aumenta per il periodo delle feste.
Quelli dell’ONU rimangono però statisticamente i peggiori dell’anno. Per cinque giorni, almeno secondo i dati raccolti negli anni precedenti dal DOT, a Midtown sarà spesso più veloce camminare che prendere l’auto.




