Sinner domina Zverev a Madrid: finale senza storia e quinto Masters 1000 consecutivo

Il numero uno del mondo travolge il tedesco 6-1 6-2 in meno di un’ora e firma un’impresa mai riuscita a nessuno nella storia del tennis

Ieri a Madrid si è disputata una finale che è entrata nella storia: Jannik Sinner ha demolito Alexander Zverev con un netto 6-1 6-2 in appena 57 minuti, conquistando il titolo al Madrid Open e centrando il quinto Masters 1000 consecutivo: un traguardo mai raggiunto prima da nessun giocatore.

Una prestazione dominante dall’inizio alla fine, in cui il numero uno del mondo ha imposto ritmo, precisione e continuità, lasciando al tedesco solo le briciole. Il primo set si è chiuso in 25 minuti, il secondo in 32: roba da primi turni, non da Finalissima.

Zverev, sconfitto per a terza volta da Sinner nel 2026, ha ammesso la superiorità dell’avversario al termine del match: “Sinner è di gran lunga il numero uno al mondo in questo momento, non ce n’è per nessuno”.

Quella di Madrid avrebbe dovuto essere, sulla carta, una sfida aperta: condizioni di altura teoricamente favorevoli a Zverev, già vincitore di due titoli qui e abituato a questo tipo di campi. Invece è stata una dimostrazione di forza impressionante.

Sinner è stato praticamente perfetto al servizio e devastante in risposta, conquistando così la 28ª vittoria consecutiva nei Masters 1000.

Con questo successo, Sinner sale a 14.350 punti nel ranking ATP, ampliando il vantaggio su Carlos Alcaraz, attualmente fermo per infortunio.

Al termine della finale, l’azzurro ha sottolineato il valore del successo e il lavoro dietro ai risultati:

Ho iniziato bene la partita e Zverev non ha giocato il suo miglior tennis. Ho cercato di partire nel migliore dei modi: questa è una bellissima vittoria, un altro titolo come questo vuol dire tanto”.

È stato un torneo incredibile. Dietro c’è molto lavoro, dedizione e impegno ogni giorno. Questi risultati vogliono dire tanto per me, sono contento di credere in me stesso, ogni giorno e in ogni allenamento, mettendoci la giusta disciplina. Ho un grande team alle spalle”.

E sul futuro immediato:

Ora si va a Roma e Parigi”.

Il filotto vincente di Sinner nei Masters 1000 è iniziato nel 2025 a Parigi ed è proseguito nel 2026 con Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid. Un’impresa che supera anche i grandi del passato: il precedente record apparteneva a Rafael Nadal, fermo a quattro successi consecutivi nel 2013.

A soli 24 anni, Sinner ha già conquistato otto Masters 1000 e ora mette nel mirino gli Internazionali d’Italia, dove un successo italiano manca dai tempi di Adriano Panatta.

Il pubblico italiano sogna un’altra impresa, mentre Sinner continua a riscrivere i record del tennis contemporaneo.

La sensazione, sempre più concreta, è che questo dominio sia solo all’inizio.

Immagine di Guglielmo Timpano

Guglielmo Timpano

Laureato in Scienze Politiche. Giornalista freelance. Conduttore radiofonico. Presentatore televisivo. Appassionato di sport, storia e animali: per combinare tutti questi interessi, il sogno sarebbe seguire un torneo di calcio tra dinosauri.

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