La Regione Sardegna è stata protagonista a New York con una missione guidata dall’Assessore al Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, che ha riunito rappresentanti istituzionali, sistema aeroportuale e principali associazioni della filiera turistica in una serie di incontri e appuntamenti.
Un percorso articolato tra relazioni con le autorità, confronto con operatori e momenti di promozione mirata, che segna l’avvio di una strategia strutturata sul mercato statunitense. La campagna prosegue ora con una presenza continuativa: dalle uscite domenicali sul New York Times, con contenuti dedicati al racconto della destinazione, fino agli iconici led wall di Times Square, dove immagini e video stanno raggiungendo un pubblico internazionale.
L’ultima sessione in programma si è tenuta nella prestigiosa sede del New York Times, alla presenza di media, buyer e stakeholder. Ad accogliere la delegazione, John Oros, responsabile del settore Auto, beni di largo consumo, viaggi e immobiliare dello storico quotidiano, che ha condiviso il ricordo personale dei suoi viaggi sull’isola.
A tirare le somme dell’intensa trasferta americana l’Assessore Cuccureddu. “Sono state tre giornate proficue,fattediriunioni,incontri,conferenzearitmoserrato,checihannodatolapossibilitàdicapirecomeposizionare la Sardegna nel mercato USA”, ha detto sintetizzando la missione. “È stato anche l’avvio di una campagna promozionale ben strutturata e multilivello”. L’Assessore ha poi sottolineato come il nuovo volo diretto New York-Olbia, operato da Delta Airlines, abbia costituito “l’occasione per presentare a un mercato in forte crescita come quello USA anche prodotti turistici inediti; si pensi alla Rete escursionistica, ai borghi, alle blue zones, ai grandi eventi, a partire dalla prima regata preliminare della 38ª America’s Cup”.
Grande soddisfazione, dunque, per una missione che ha suscitato un interesse significativo da parte dell’intera filiera turistica americana. “La sinergia fra istituzione regionale, sistema camerale, associazioni delle imprese turistiche ed aeroporti, è un valore fondamentale per far crescere la percezione di un sistema turistico sardo efficiente, coeso e capace di porsi nuovi ambizioni traguardi dopo quelli ottenuti in termini di crescita di presenze, di riconoscimenti internazionali e di nuova connettività intercontinentale”, ha rimarcato Cuccureddu, pur mantenendo alta l’attenzione al contesto internazionale e alle possibili ripercussioni dell’aumento del costo del carburante.
Le istituzioni diplomatiche italiane a New York sono state rappresentate dalla Viceconsole Generale Laura Pirino, di origini nuoresi, che ha espresso compiacimento per il nuovo volo diretto. “Si trattadi un collegamento strategico che rafforza ulteriormente i rapporti tra Italia e Stati Uniti e che, per la prima volta, unisce direttamente la Sardegna al mercato americano”, ha affermato. “Questa rotta è un’opportunità straordinaria per valorizzare destinazioni iconiche, non solo la Costa Smeralda – simbolo internazionale del turismo di alta gamma e dell’eccellenza italiana – ma anche piccoli borghi, ricchi di tradizioni artigianali e molto altro”.
A dare voce alla comunità imprenditoriale e sociale sarda è stato Pietro Esposito, Segretario Generale della Camera di Commercio del Nord Sardegna: “Gli incontri di questi giorni a New York ci stanno aiutando a capire meglio come organizzare i servizi di ospitalità e offrire un’esperienza autentica delle nostre tradizioni e delle bellezze del territorio. Le Camere di Commercio della Sardegna, insieme al sistema aeroportuale e al tessuto imprenditoriale, supportano la Regione in questo sforzo di promozione e presentazione della destinazione”.
In agenda anche il contributo di Caterina Orlando, responsabile per i mercati di Stati Uniti e Messico di ENIT, l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo la cui collaborazione resta fondamentale per lo sviluppo del progetto; Paolo Manca, presidente di Federalberghi Sardegna; Gian Mario Pileri, presidente di FIAVET; Maurizio Battelli, presidente del comparto extralberghiero della Sardegna; Laura Zazzara, presidente dell’Associazione B&B Cagliari e Sardegna; David Crognaletti, per l’aeroporto di Cagliari, e Mario Garau, per il sistema aeroportuale di Alghero e Olbia.
Presente altresì Brekke Fletcher, a capo dei contenuti della celebre Lonely Planet, considerata la “bibbia dei viaggiatori”. Fletcher ha espresso grande entusiasmo per l’inaugurazione del volo diretto, sottolineando come la scelta di puntare sulla Sardegna nel 2026 trovi conferma nei segnali del mercato. Non a caso, l’isola è stata inserita da Lonely Planet tra le 25 migliori destinazioni da visitare nel mondo (unica meta europea). Un riconoscimento significativo per una guida che, almeno una volta, è stata nello zaino di ogni viaggiatore.
Nel corso della giornata è intervenuta anche Liz Barrera, responsabile vendite di DeltaAirLines, che ha sottolineato il ruolo della compagnia come primo vettore statunitense per i collegamenti tra Stati Uniti e Italia. Barrera ha annunciato che, a partire dal 29 maggio, la nuova rotta sarà operativa con quattro frequenze settimanali rafforzando ulteriormente i collegamenti tra i due Paesi. Paola Saraceni, direttrice commerciale regionale di Delta Vacations, ha, invece, offerto uno spaccato delle nuove tendenze della domanda turistica: “I clienti cercano esperienze sempre più personalizzate e uniche. Il segmento delle vacanze di lusso è in crescita da diversi anni. Allo stesso tempo, aumenta l’interesse per destinazioni che offrano più opzioni legate alla natura e a uno stile di vita sano e riteniamo che la Sardegna risponda pienamente a tutte queste esigenze dei viaggiatori statunitensi”.
Special guest dell’evento finale, Alessandro Nivola, attore e nipote del celebre scultore sardo Costantino Nivola. “Fin da piccolo ho sentito un forte legame con la Sardegna, quasi inconscio. Quando ci sono arrivato per la prima volta, da adolescente, ho avuto la conferma che c’era qualcosa di indescrivibile, eppure profondamente familiare per me, nel luogo, nelle persone e nel loro modo di vivere”, ha raccontato l’artista, reduce dal successo della miniserie Love Story in streaming su Hulu. “Da quel primo viaggio, la Sardegna è diventata una parte essenziale della mia vita e continuerà a esserlo per sempre. Credo custodisca alcune delle civiltà più antiche del mondo. E, per la sua posizione nel Mediterraneo, ha ricevuto nel tempo molteplici influenze che hanno dato vita a una cultura davvero diversa da qualsiasi altra. Spero che sempre più persone possano scoprirla e imparare ad apprezzarla”, ha continuato.
Rievocando la figura del nonno, tra i più influenti artisti sardi del Novecento, ha sottolineato come l’isola sia sempre stata una presenza costante nella sua visione e nella sua opera. Un’eredità culturale e
affettiva che continua a vivere anche a New York, dove sono conservate numerose opere dello scultore.
A margine dell’incontro, Nivola ha poi raggiunto Times Square insieme all’Assessore Franco Cuccureddu, per ammirare i maxi ledwall su cui scorrono immagini di grande impatto, capaci di amplificare l’identità della Sardegna davanti a un pubblico globale




