La tredicesima giornata delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 ha lasciato l’Italia senza medaglie e con un sorpasso pesante nel medagliere. Gli Stati Uniti, grazie a due ori di grande peso specifico, sono saliti a quota 27 podi (9 ori), superando gli azzurri, fermi a 26 medaglie complessive (9 ori, 5 argenti, 12 bronzi). In vetta resta saldamente la Norvegia con 34 medaglie e 16 titoli.
Il nome del giorno è stato quello di Alysa Liu, che alla Milano Ice Skating Arena ha conquistato un magnifico oro nel pattinaggio artistico femminile con 226.79 punti complessivi. Una prestazione brillante che ha riportato gli Stati Uniti sul gradino più alto del podio olimpico nella gara individuale femminile a 24 anni dall’ultimo successo.
Argento alla giapponese Kaori Sakamoto, bronzo alla connazionale Ami Nakai. L’azzurra Lara Naki Gutmann ha chiuso con orgoglio una gara vissuta tra difficoltà fisiche e grande sostegno del pubblico.
Altro oro statunitense nell’hockey femminile: nella finale dell’Arena Santa Giulia gli Usa hanno superato il Canada 2-1 dopo un overtime carico di tensione, conquistando il terzo titolo olimpico della loro storia nella disciplina.
Nel pattinaggio di velocità, nei 1500 metri, sorpresa firmata dal cinese Zhongyan Ning, che ha battuto il favorito americano Jordan Stolz e l’olandese Kjeld Nuis. Ottimo quinto posto per l’azzurro Daniele Di Stefano, vicino al podio in una gara di altissimo livello tecnico.
La giornata è stata segnata anche da una notizia extracampo: Mauro Pini, responsabile delle discipline tecniche maschili, ha rassegnato le dimissioni assumendosi la responsabilità per i risultati deludenti nello sci alpino maschile. Una scelta che apre riflessioni sul futuro del settore tecnico azzurro.
Tra gli altri risultati, nello sci alpinismo – disciplina al debutto olimpico – Giulia Murada chiude quinta nella sprint femminile vinta dalla svizzera Marianne Fatton. Nel curling l’Italia maschile è stata eliminata dopo la sconfitta con la Svizzera, mentre la squadra femminile ha ceduto alla Gran Bretagna.
Nella combinata nordica team sprint gli azzurri hanno chiuso quarti, con l’oro alla Norvegia. A Livigno, infine, il maltempo ha costretto al rinvio delle qualificazioni del freeski halfpipe.




