Il lunedì olimpico del 16 febbraio a Milano Cortina 2026 ha regalato grandi imprese internazionali e un nuovo sorriso per l’Italia, che ha aggiornato il proprio bottino salendo a quota 23 medaglie.
A regalare l’unico podio azzurro della giornata è stato lo sci acrobatico, a Livigno, dove Flora Tabanelli ha conquistato una medaglia di bronzo storica nel Big Air femminile.
L’azzurra ha effettuato un ultimo salto di altissimo livello, valutato 94,50 punti, che le ha consentito di balzare sul podio per un soffio, chiudendo con 178,25 punti complessivi.
Un risultato di grande valore tecnico e simbolico, che conferma la crescita dello sci freestyle italiano su uno dei palcoscenici più spettacolari dei Giochi.
Alla Milano Ice Skating Arena è andata in scena uno dei finali più emozionanti dell’intera Olimpiade. Nel pattinaggio di figura a coppie hanno trionfato i giapponesi Riku Miura e Ryuichi Kihara, protagonisti di una clamorosa rimonta dalla quinta posizione del programma corto.
Il loro libero, da record personale, ha riportato il Giappone all’oro olimpico nella disciplina. Argento storico per la Georgia con Metelkina-Berulava, primo podio invernale di sempre per il Paese, mentre il bronzo va alla Germania.
Gli azzurri Sara Conti e Niccolò Macii hanno chiuso al sesto posto.
Sulle nevi dello sci alpino maschile continua il dominio svizzero. Nello slalom speciale è stato Loïc Meillard a prendersi l’oro olimpico, completando un’Olimpiade straordinaria fatta di continuità e solidità.
Alle sue spalle l’austriaco Fabio Gstrein ha conquistato l’argento, mentre Henrik Kristoffersen è tornato sul podio olimpico con il bronzo.
A Predazzo, il salto con gli sci ha vissuto una giornata complicata dal maltempo. La forte nevicata ha costretto gli organizzatori ad annullare la prova finale del super team maschile, con la classifica congelata alla seconda rotazione: oro all’Austria, argento alla Polonia e bronzo alla Norvegia.
Nel monobob femminile è arrivato invece un momento storico per gli Stati Uniti. Elana Meyers Taylor ha conquistato la sua prima medaglia d’oro olimpica individuale, coronando una carriera lunghissima e ricca di piazzamenti.




