Milano Cortina 2026, doppio oro azzurro nello slittino

Mercoledì 11 febbraio memorabile ai Giochi Invernali: trionfi italiani nel doppio femminile e maschile di slittino. Mattarella in visita a Cortina.

Il mercoledì olimpico di Milano Cortina 2026 ha regalato all’Italia una giornata da ricordare. L’11 febbraio ha portato infatti due ori pesantissimi allo Sliding Centre di Cortina, portando il medagliere azzurro a quota tredici e rilanciando entusiasmo e ambizioni.

La scena è stata tutta per lo slittino, disciplina storicamente cara ai colori azzurri. Nel doppio femminile, al debutto olimpico, Andrea Vötter e Marion Oberhofer hanno scritto la storia sulla pista “Eugenio Monti” di Cortina.

Dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella prima manche, le due altoatesine hanno consolidato il vantaggio nella seconda discesa chiudendo davanti alle tedesche Dajana Eitberger e Saskia Matschina. È la prima volta che questa specialità assegna un titolo olimpico e le azzurre diventano le prime campionesse della storia.

Poche ore più tardi è arrivato il bis, altrettanto emozionante. Nel doppio maschile Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner hanno firmato una rimonta straordinaria: terzi dopo la prima run, sono stati bravi a cambiare passo nella manche decisiva volando verso l’oro con il miglior tempo complessivo, precedendo di appena 68 millesimi gli austriaci Thomas Steu e Wolfgang Kindl.

Un successo che conferma la solidità di una scuola cresciuta anche grazie alla guida di Armin Zoeggeler, simbolo assoluto dello slittino mondiale.

Al di là dei due ori azzurri, che hanno portato l’Italia in testa al medagliere con Norvegia e USA, la giornata ha offerto altri verdetti di peso.

Nel SuperG maschile sulla Stelvio di Bormio è stato lo svizzero Franjo von Allmen a dominare ancora, conquistando il suo terzo titolo olimpico a Milano Cortina 2026. Un’impresa che lo iscrive in una ristrettissima élite della storia dei Giochi.

Amaro invece il bilancio per l’azzurro Dominik Paris, costretto all’uscita di scena dopo aver perso uno sci su un tracciato che sembrava perfetto per le sue caratteristiche.

Ad Anterselva, nel biathlon femminile individuale, è stata la Francia a prendersi la ribalta con una doppietta firmata da Julia Simon e Lou Jeanmonnot, mentre il bronzo è andato alla bulgara Lora Hristova.

Chiudiamo con il pattinaggio di figura alla Milano Ice Skating Arena. Nella danza su ghiaccio trionfano i francesi Guillaume Cizeron e Laurence Fournier Beaudry, davanti agli statunitensi Chock/Bates e ai canadesi Gilles/Poirier.

Sono restati ai piedi del podio gli azzurri Charlène Guignard e Marco Fabbri, quarti al termine di una prova intensa e applaudita, ma non sufficiente per centrare la medaglia.

Alla giornata di grandi risultati sportivi si è aggiunto anche un momento istituzionale di forte valore simbolico con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Cortina d’Ampezzo. Il Presidente ha raggiunto la località nel pomeriggio, incontrando Sofia Goggia in rappresentanza degli atleti e i dirigenti della delegazione italiana.

In serata, Mattarella ha salutato le coppie azzurre protagoniste della storica doppietta nello slittino, ricevendo Andrea Vötter, Marion Oberhofer, Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner poche ore dopo l’oro olimpico.

Mattarella ha così omaggiato gli atleti: «Lo sport è un linguaggio universale che unisce il Paese. Queste vittorie raccontano impegno, sacrificio e spirito di squadra: sono un esempio bellissimo per i giovani e per tutta l’Italia».

Il Presidente della Repubblica ha poi ribadito come l’Olimpiade in casa rappresenti «un’occasione straordinaria per mostrare al mondo il meglio dello sport italiano e dei territori che lo ospitano», ringraziando atleti e staff per l’emozione regalata al pubblico.

Sulla stessa linea anche il presidente del CONI Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, che ha parlato di una giornata simbolo dell’intera spedizione: «La cosa più bella è sentire la vicinanza del Presidente della Repubblica allo sport e agli atleti. Non è una presenza formale: Mattarella conosce le gare, fa domande tecniche, vive davvero l’Olimpiade insieme a noi». Malagò ha poi aggiunto: «Questi due ori nello slittino dimostrano quanto sia importante investire negli impianti e nel lavoro di base. Milano Cortina sta funzionando, e lo sta facendo nel modo migliore possibile».

Immagine di Guglielmo Timpano

Guglielmo Timpano

Laureato in Scienze Politiche. Giornalista freelance. Conduttore radiofonico. Presentatore televisivo. Appassionato di sport, storia e animali: per combinare tutti questi interessi, il sogno sarebbe seguire un torneo di calcio tra dinosauri.

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