Il rapper italiano Guè annuncia la sua prima data a New York

Il rapper italiano Guè ha annunciato un live a New York, presso il Gramercy Theatre, domenica 12 maggio. Si tratta del primo concerto dell’artista a New York. Un modo per celebrare un anno pieno di successi, da quelli ottenuti grazie alle certificazioni di Madreperla, l’ultimo disco solista pubblicato a gennaio 2023, fino alla reunion dei Club Dogo, il gruppo hip-hop storico di Guè, in formazione con Jake La Furia e Don Joe, con il quale ha pubblicato il disco omonimo.

I numeri dell’artista non lasciano spazio a dubbi: con oltre tre milioni di ascolti mensili su Spotify ed un totale di 64 certificazioni Platino e 52 Dischi d’Oro in carriera, Guè è uno degli artisti italiani più importanti del secolo, incoronato dai più come padre della scena hip-hop italiana.

Nato il giorno di Natale del 1980, Cosimo Fini – conosciuto al pubblico come Guè – muove i primi passi nel mondo dell’hip hop tra i banchi di scuola. Insieme al compagno di classe Dargen D’Amico, Guè Pequeno – allora conosciuto come “Il Guercio”, a causa della sua malformazione alla palpebra sinistra – inizia a scrivere le prime rime incidendo un demo autoprodotto.

Successivamente al duo si aggiunge Jake la Furia, con il quale formano lo storico gruppo Sacre Scuole. Dopo un disco realizzato in collaborazione con il producer Don Joe, Dargen decide abbandonare il gruppo a causa di conflitti interni e i componenti rimanenti formano i Club Dogo.

Dopo numerosi successi e 7 album pubblicati il gruppo decide di prendersi una pausa per permettere ai componenti di concentrarsi sulla propria carriera da solisti. Nel corso degli anni Guè Pequeno, aveva già iniziato a far conoscere la sua voce da solista attraverso qualche collaborazione ma è nel 2011 che esce il suo primo album da solista: Il ragazzo d’oro.

Gli anni avvenire hanno visto il successo di Guè Pequeno crescere in maniera esponenziale, grazie anche alle collaborazioni con artisti di rilievo come Marracash, con il quale consacra l’unione nel 2016 con l’album “Santeria“. Un lavoro poliedrico che racconta la loro visione della vita e della musica in chiave critica e ironica. Un’intesa vincente che era già iniziata in passato e che continuerà in maniera sporadica anche nelle produzioni successive.

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