Il Great Lawn di Central Park riapre il 6 aprile

Il Great Lawn di Central Park si prepara a riaprire le sue porte sabato 6 aprile, dopo cinque mesi necessari per permettere al manto erboso di rigenerarsi. Questo spazio, celebre per il suo lussureggiante tappeto di bluegrass del Kentucky, è da sempre un luogo prediletto per pic-nic e partite di baseball, nonché la sede del rinomato Global Citizen Festival, un evento che attira migliaia di partecipanti da tutto il mondo. E sono stati proprio i danni considerevoli causati dall’edizione del Global Citizen Festival dello scorso settembre a costringere il Dipartimento dei Parchi e delle Attività Ricreative a chiudere il prato in anticipo. Le attrezzature pesanti e il grande afflusso di persone hanno infatti lasciato il loro segno sul manto erboso, aggravato dalle intense piogge che hanno colpito Central Park durante e dopo l’evento.

Dopo mesi di lavori di riparazione e cura del terreno, il vasto prato di 22 chilometri quadrati è pronto a ospitare nuovamente il Global Citizen Festival per il suo 12º anno consecutivo, il prossimo 28 settembre. Questo festival musicale annuale non è solo un’occasione per godersi buona musica, ma anche un’opportunità per promuovere azioni concrete contro la povertà e le disuguaglianze sociali, offrendo biglietti gratuiti a coloro che si impegnano attivamente per il cambiamento.

Sue Donoghue, commissario per i parchi, ha espresso grande entusiasmo per il ritorno del festival sul Great Lawn, sottolineando il ruolo storico di questo luogo nell’accogliere eventi di spicco che hanno animato sia i residenti di New York che i visitatori, dai leggendari concerti di Simon & Garfunkel alla prestigiosa esibizione della New York Philharmonic.

“Il Global Citizen Festival va oltre il divertimento musicale: è un richiamo all’azione che ci spinge a essere cittadini attivi nel combattere le ingiustizie sociali, la povertà e i problemi ambientali”, ha dichiarato Donoghue, evidenziando l’importanza di questo evento nel promuovere un’impegno civico concreto. “Non vedo l’ora di unirmi a migliaia di persone sul Great Lawn per celebrare la musica e l’attivismo”.

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