Il Black Italian Theater si esibisce a Casa Italiana a New York

In un contesto in cui i media continuano a ridurre l’immagine del migrante a semplice oggetto di discussione sull’emergenza e sulla cittadinanza, è necessario cambiare prospettiva.

Discovering Contemporary Theater By Italians of African Descent, in programma  alla Casa Italiana venerdì 16 febbraio, è un’occasione per esplorare il teatro italiano contemporaneo di artisti di origine africana e ridefinire la conversazione sull’immigrazione.

Laura Caparrotti, direttrice artistica di Kit, spiega: “In Italia stiamo assistendo a un fenomeno interessante, dove le produzioni culturali degli stranieri diventano strumenti per superare confini e integrare le prospettive migratorie nelle generazioni future”.

Il panel “Contemporary Theater by Italians of African Descent” ospiterà Laura Caparrotti insieme alla drammaturga italo-mauriziana Nalini Vidoolah Mootoosamy e a Margherita Laera dell’Università di Kent, Canterbury, per discutere delle complesse questioni legate all’identità e alla cittadinanza attraverso opere teatrali di autori di discendenza africana o italo-africani.

Seguirà la lettura dell’opera teatrale “The Foreigner’s Smile“, che esplora i conflitti di una famiglia di immigrati indo-mauriziani tra identità culturale e integrazione nella società ospitante. La traduzione dell’opera, curata da Margherita Laera, mira a evidenziare la connessione fluida tra Italia e Stati Uniti, evitando termini offensivi e razzisti.

Condividi questo articolo sui Social

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Twitter

Post Correlati

New York sterilizzerà tre milioni di topi

La città che non dorme mai ha un problema che persiste da decenni: i ratti. New York, con la sua popolazione di circa 3 milioni di roditori, sta cercando una soluzione al persistente problema delle infestazioni di topi che affligge

Leggi Tutto »

New York più vicina al suo primo stadio di calcio

Il consiglio comunale di New York ha dato l’approvazione ufficiale per l’istruzione della seconda fase propedeutica alla costruzione del primo stadio di calcio della città, un progetto che potrebbe trasformare il paesaggio urbano e la vita dei residenti del Queens,

Leggi Tutto »
Scroll to Top