Primarie in New Hampshire: L’America si prepara a votare

Lunedì scorso, Donald Trump ha ottenuto una vittoria schiacciante nei caucus dell’Iowa, segnando la prima fase delle primarie repubblicane che determineranno il candidato del Partito Repubblicano per le elezioni presidenziali di novembre. La competizione si sposterà ora in New Hampshire, dove martedì si svolgeranno le elezioni e i principali contendenti, Trump e l’ex governatrice del South Carolina, Nikky Haley, sono in corsa. Iowa e New Hampshire, sebbene stati piccoli e poco popolati, rappresentano un significativo segmento dell’elettorato repubblicano.

Nonostante le caratteristiche demografiche limitate di questi stati, la vittoria di Trump in Iowa ha consolidato il suo consenso all’interno della base elettorale repubblicana. Il numero di delegati ottenuti, 20 su oltre 1.100 necessari, può sembrare modesto, ma la dimensione della vittoria è stata la più ampia nella storia dei caucus repubblicani nello stato. I sondaggi pre-elettorali hanno anche rivelato un forte sostegno alle tesi di Trump riguardo ai presunti brogli nelle elezioni del 2020.

Nonostante le sfide legali in corso contro Trump, i sondaggi indicano che questi problemi non scoraggiano i suoi sostenitori. La base repubblicana sembra disposta a supportare Trump anche in caso di condanna penale. Inoltre, la metà di coloro che non hanno votato per Trump nei caucus lo considera come seconda scelta, dimostrando la sua solida presa sul partito.

Il prossimo banco di prova sarà in New Hampshire, dove le caratteristiche demografiche potrebbero favorire Nikky Haley. Lo stato, più ricco e con un elettorato moderato, potrebbe offrire un terreno fertile per la sua candidatura. Tuttavia, Trump mantiene una significativa leadership nei sondaggi. Le primarie si sposteranno successivamente in Nevada e in South Carolina, due stati molto diversi geograficamente e socialmente.

Nel campo democratico, le primarie del New Hampshire sono “non conformi” alle nuove regole del Democratic National Committee, ma il risultato potrebbe comunque influenzare la dinamica della corsa, specialmente considerando l’assenza del presidente in carica Joe Biden e la competizione tra i contendenti democratici.

Condividi questo articolo sui Social

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Twitter

Post Correlati

New York ha un problema con i clacson

Nel cuore di Manhattan il traffico mattutino scorre come una sinfonia dissonante di clacson e bip bip. New York, in fondo, è conosciuta per il suo rumore incessante, ma negli ultimi anni l’inquinamento acustico generato delle automobili sembra aver raggiunto

Leggi Tutto »
Scroll to Top