Superbonus, Fiaip “Comprensibili motivazioni, sbagliati tempi e modi”

ROMA (ITALPRESS) – Venerdì scorso è entrato in vigore il Decreto-legge, approvato giovedì sera dal Governo, che elimina, di fatto, lo “sconto in fattura” e la cessione dei crediti d’imposta relativi agli incentivi fiscali edilizi, salvo specifiche deroghe per le operazioni in corso, oltre alla previsione del divieto per le pubbliche amministrazioni (Regioni ed Enti locali) di essere cessionarie dei crediti fiscali. La Fiaip – Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali, pur comprendendo le ragioni di fondo del provvedimento legate alla sicurezza dei conti pubblici, lancia un monito di forte preoccupazione per le potenziali ripercussioni sull’andamento del mercato immobiliare con particolare riferimento al segmento degli immobili usati che interessano il 90% del totale delle compravendite. La misura determinerà, anche, un rallentamento del percorso nazionale di transizione energetica immobiliare quanto mai inopportuno in un momento in cui l’Europa impone un’accelerazione. “Una decisione comprensibilmente necessaria per la salvaguardia delle casse dell’Erario ma repentina e scomposta nei modi – dichiara Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale Fiaip – che, se non sarà corretta, oltre ad aggravare le attuali criticità delle imprese edili, impatterà negativamente sul mercato immobiliare in particolare dell’usato eliminando, di fatto, la prospettiva, spesso decisiva per il cittadino nella scelta dell’acquisto di un casa “obsoleta”, di ristrutturarla senza un esborso diretto di risorse non potendo più usufruire dello sconto in fattura andando, per di più, a disincentivare il percorso nazionale di efficientamento energetico immobiliare”. “Serve gradualità nell’introduzione del provvedimento e soluzioni immediatamente percorribili finalizzate allo sblocco dei cassetti fiscali delle imprese – continua Baccarini – per non allarmare i mercati ed evitare deleterie conseguenze economiche e sociali per il sistema Paese quanto mai inopportune in questo periodo”. “Siamo convinti che il Governo, che, sin dal suo insediamento, ha dimostrato responsabilità e senso pratico – conclude Baccarini – in sede di conversione in legge del decreto, recepirà i necessari correttivi”.(ITALPRESS).

Photo Credits: Ufficio Stampa Fiaip

Condividi questo articolo sui Social

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Twitter

Post Correlati

New York ha un problema con i clacson

Nel cuore di Manhattan il traffico mattutino scorre come una sinfonia dissonante di clacson e bip bip. New York, in fondo, è conosciuta per il suo rumore incessante, ma negli ultimi anni l’inquinamento acustico generato delle automobili sembra aver raggiunto

Leggi Tutto »
Scroll to Top